Raduno 4×4 Gradisca 2009 gallery

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Articolo completo su Elaborare 4×4 gennaio-febbraio 2010

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La spettacolare foto aerea del XXV.mo appuntamento di Gradisca 2009, “IL” raduno!”. Sul Elaborare 4×4, in edicola i primi giorni di gennaio, altre foto ed il resoconto completo dell’evento. La fotogallery completa del RADUNO di GRADISCA 4×4.
L’invasione dei 4×4, per queste nozze d’argento del raduno dei record di Gradisca, è iniziata il sabato pomeriggio, 5 dicembre, con il parcheggio dei 4×4 che per primi avevano raggiunto Gradisca provenienti da ogni parte d’Italia e dai Paesi della Mitteleuropa. Alla sera, non meno di 400 fuoristrada avevano già occupato Prosegui la lettura…
L’invasione dei 4×4, per queste nozze d’argento del raduno dei record di Gradisca, è iniziata il sabato pomeriggio, 5 dicembre, con il parcheggio dei 4×4 che per primi avevano raggiunto Gradisca provenienti da ogni parte d’Italia e dai Paesi della Mitteleuropa. Alla sera, non meno di 400 fuoristrada avevano già occupato gli spazi dell’ampia piazza centrale di Gradisca. Poi all’alba di domenica, anche le vie laterali si riempivano di ogni spazio utile dove parcheggiare i 4×4. Alle 8 precise, il Consigliere regionale Roberto Asquini (da sempre grande sostenitore del mondo off-road) ed il Sindaco della Città Isontina Franco Tommasini, tagliavano il nastro inaugurale dando il via alla partenza dei 673 fuoristrada. Sulla rampa, a scandire le partenze e fare immagine alle foto di rito, Athina Covassi, Miss Italia Miluna 2008. Per prime partivano le Cayenne di Porsche Italia, quindi i veicoli istituzionali di Polizia e Carabinieri, quelli dei colleghi della Slovenija, le varie ambulanze 4×4 ed i mezzi della Protezione civile; a seguire tutti gli altri fuoristrada a creare lunghi serpentoni che piano, piano guadavagnano strade sterrate e greti dei torrenti suddivisi in due tracciati, uno per i veicoli tipo suv ed uno per i 4×4 più attrezzati. Mentre il percorso base non poneva alcuna difficoltà ai veicoli che l’avevano scelto, quello con le varianti impegnative proponeva la difficile risalita dei greti dei torrenti attraversando guadi e ghiaioni; non pochi 4×4 venivano risucchiati dal fondo ghiaioso e dai rivoli d’acqua, limpida sì ma anche con corrente tale da mettere in crisi i meno esperti. Dall’alto vigilava l’elicottero dell’organizzazione. La prima sosta si aveva a Tapogliano presso “Amici della Terra” ma non tutti i 4×4 riuscivano a raggiungerla, proprio a causa della notevole difficoltà del primo tratto di percorso; un’altra sosta, comune per entrambi i percorsi, era prevista presso l‘azienda Bosco in centro a Clauiano, uno dei borghi più belli d’Italia. Dopo il ristoro curato come sempre da “Cinel”, il percorso “hard” proponeva altre risalite dei torrenti, la palestra ideale per gli amanti del 4×4; guadi, fangaie, ghiaioni a fondo cedevole, rampette per guadagnare piste non allagate … un pò di tutto per far correre in libertà i cavalli dei propri 4×4. Un’altra sosta dava un pò di respiro ai motori, quella tradizionale presso la trattoria Solder (ex Tilatti). Il percorso, quindi, riprendeva con due direzioni, quella più turistica, molto panoramica verso Castelmonte con un’ulteriore sosta ristoro a Scriò presso il “Granatiere” e quella più impegnativa con altre discese di torrenti. Prima del buio era possibile effettuare l’ultimo guado profondo, riservato ai veicoli più preparati perché molto profondo. Alla fine della giornata, i partecipanti facevano rientro a Gradisca per ritirare la foto ricordo fatta sulla rampa di partenza ed un trofeo per la partecipazione. La conclusione della giornata si aveva presso la sala Bergamas dove venivano premiati i migliori nelle “prove culturali 4×4” con vari premi offerti dagli sponsor: Porsche, Mobil 1, Michelin, Monster Energy, Dentesano salumi, Planet off-road, Autoshop. Vincitore della prova risultava Sergio Urbani, un veterano del raduno che precedeva Francesco Facile. Venivano, quindi, premiati anche i club partecipanti con il maggior numero di iscritti. Al primo posto (ma fuori classifica premi) si posizionava il GFI con 34 fuoristrada; al secondo, con 28 equipaggi, il “Leonessa 4×4” che, in quanto club ospite, veniva premiato come vincitore del raduno con il Trofeo Porsche consegnato direttamente daBarbara Calore del Marketing Porsche Italia. Al terzo posto si classificavano USM Adventure Team con 24 equipaggi; quindi, a seguire nell’ordine Jambo club, A-Team, Gaute da Suta, Mad for Land, I Fuori di Strada, 4×4 le Volpi. Per la classifica del gruppi esteri, al primo posto si posizionava il club sloveno 4×4 Wine Ton con 7 equipaggi precedendo GWC Svizzera, 2 atmostere Slovenija, Jeep club Brda Slovenija, The Dirty Devil Drivers Austria e Off-road Freude Germania. Tra i partecipanti provenienti da più lontano vanno ricordati Claudio Minauda da Ragusa, Mele e Matrone dalla Sardegna mentre il più “veterano” era Giuseppe Gustin del 1930.
Informazioni:*tel.-fax 0481-960860, cell. 347-5384222, 347-8955598, 338-6002790
e-mail*info@gfi4×4.it
Protagoniste sono, non solo la passione, l’amicizia, la voglia di stare insieme ma, anche lo spirito d’avventura nello scoprire nuovi itinerari ed immergersi in piacevoli sensazioni di guida, senza tralasciare il gusto dei prodotti tipici del luogo innaffiati dai vini d.o.c. del Collio. A Gradisca si è attori con il proprio 4×4 in un percorso di fuoristrada semplice, divertente, alla portata di chiunque ma con un pizzico di “hard” nelle “varianti” facoltative. Sono questi, forse ma non solo, gli ingredienti principali di un successo che dura quanto l’argento in un felice matrimonio. Anche il “guinness dei primati” ha riportato più volte l’evento gradiscano che, con 12.554 presenze totali di fuoristrada, non ha eguali al mondo. Al raduno si può partecipare con ogni tipologia di veicolo 4×4, da quelli storici ai più recenti modelli, da quelli superpreparati agli sport-utility. Al Gradisca si presentano equipaggi eterogenei, molte famiglie al gran completo, genitori con bambini in tenera età e veterani del fuoristrada, tutti insieme, appassionatamente, a celebrare la loro giornata “off-road”. Ed al Città di Gradisca non si parla solo italiano ma sono tanti i partecipanti che vengono dall’estero, in special modo dalla Mitteleuropa che nella Venezia Giulia ha ancora diversi cenni architettonici e culturali. Il programma predisposto dagli organizzatori del “G.F.I. Alpe Adria off-road”, quest’anno, non si discosterà molto da quello delle precedenti edizioni del raduno e presumibilmente sarà ben diverso da quello del 2008 quando, un’alluvione dei torrenti, protrattasi per diversi giorni, rese impraticabili gran parte dei percorsi predisposti dagli organizzatori. I primi equipaggi sono attesi a Gradisca nella giornata di sabato 5 dicembre. Nel primo pomeriggio, avranno inizio le operazioni d’iscrizione, con la consegna dei numeri di partecipazione e ci sarà la possibilità di una prima sistemazione dei fuoristrada nei parcheggi della gran piazza centrale. L’organizzazione ha predisposto un completo elenco delle proposte alberghiere e degli agriturismi del luogo dove sarà possibile pernottare. La grande e pacifica invasione di Gradisca è prevista nella giornata di domenica 6 dicembre quando le lunghe e variopinte colonne di fuoristrada prenderanno d’assalto ogni utile spazio della piazza e delle vie limitrofe che per l’occasione sono chiuse al traffico e riservate ai soli partecipanti. Completate le modalità d’iscrizione (ma c’è tempo fino alla tarda mattinata), il semaforo verde scatterà alle 8.30 con il taglio inaugurale della manifestazione da parte delle Autorità locali. Piano, piano dalla piazza incominceranno a defluire i fuoristrada che prenderanno la via loro indicata dal road-book, solitamente di facile lettura a prova di “principianti” (perché sono sempre molti quelli che scelgono Gradisca per il loro battesimo in 4×4). Senza alcun tempo da rispettare, privi dall’assillo di competere, tutti avranno a loro disposizione un percorso bonificato dagli arbusti sporgenti per non graffiare la carrozzeria del 4×4, ben indicato nel grado di difficoltà, con le opportune varianti per renderlo più o meno impegnativo a libera scelta del partecipante. Con questa edizione saranno inseriti nuovi brevi itinerari che non hanno fatto parte delle precedenti edizioni. Fattore sempre molto importante per i fuoristradisti, la manifestazione prevede diverse soste ristoro dove si mangia e si beve a sazietà (con il vino attenzione, è buono, i gradi non sono pochi ed i controlli possono togliere punti dalla patente!). Solo quando inizia a far buio sarà necessario far ritorno nella città isontina e ritirare quella targa ricordo che per molti, nelle proprie case, viene esposta come la prova inconfutabile di aver superato un brillante esame nel paradiso del 4×4. Il costo di partecipazione è di € 150,00 ad equipaggio, qualunque sia il numero dei suoi componenti. Per chi invia il modulo di iscrizione completo della quota totale versata sul conto corrente postale n° 26611178 intestato al “G.F.I. ALPE ADRIA off-road” entro il 24 novembre, il costo sarà ridotto a € 120,00. In omaggio per tutti il video del raduno in distribuzione con i primi mesi del nuovo anno. Come imposto dalle normative regionali, in caso di forte maltempo il raduno potrà subire un rinvio a domanica 10 gennaio 2010. L’informazione ai prescritti sarà data, entro giovedì 3 dicembre, tramite il sito www.gradisca4×4.com o chiamando i numeri del club. Informazioni: tel.-fax 0481-960860, cell. 347-5384222, 347-8955598, 338-6002790 e-mail info@gfi4×4.it gfi.gradisca@libero.it, www.gradisca4×4.com www.gfi4×4.it E’ consigliabile, pertanto, nelle prenotazioni alberghiere prendere accordi diretti anche per un eventuale rinvio della manifestazioneIl raduno internazionale si avvale del contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e si prefigge, fra l’altro, di sensibilizzare tutti i fuoristradisti sul tema della sicurezza stradale ed aderire all’ ”AVIS” per aumentare il numero dei donatori di sangue.