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Ecologia integrale by GFI 4×4

Una raccolta ecologica davvero integrale, all’insegna dell’impegno e del rispetto dell’ambiente quella promossa dal GFI 4×4 insieme a tanti appassionati fuoristradisti, impegnati a far piazza pulita di quanto deturpa l’ambiente e i luoghi spesso meta di raduni off road. Infatti ogni anno ci risiamo e da diverse parti sorgono lamentele per il grado di abbandono delle sponde dei corsi d’acqua friulani molto spesso utilizzati come discariche a cielo aperto, ma il grido quasi sempre si disperde nel vento. In una delle loro giornate dedicate all’ecologia i soci del “Gruppo Fuoristradistico Isontino Alpe Adria” hanno portato i loro pick up e furgoni sulle sponde del fiume Isonzo, nei comuni di Gorizia e Gradisca, per raccogliere materiali diversi come pezzi di bicicletta, bottiglie di vetro e plastica, residui di edilizia e… la carcassa di un’autovettura! Tutti materiali certamente non trasportati lì dalle piene dell’Isonzo ma bensì dall’inciviltà di qualche persona poco responsabile. Nel corso della giornata, che ha avuto il supporto sia dei rispettivi comuni che della Newco (che il GFI ringrazia), la compagnia di fuoristradisti ha raccolto qualche “quintalata” di materiali non biodegradabili alcuni dei quali persino accuratamente chiusi in sacchi. “Il tutto lascia sconcertati” spiegano i promotori, “perché con tutti i luoghi di raccolta, le discariche aperte gratuitamente al cittadino, le campagne ecologiche, gli ingenti investimenti sul tema della tutela ambientale, sembra che il buon senso trovi ancora qualche difficoltà a raggiungere tutte le persone. Come associazione organizziamo più volte all’anno giornate ecologiche come questa con un duplice fine: dare una mano all’ecologia e rendere gradevole il passeggio in riva al nostro bel fiume senza la vista di orribili cumuli di immondizie; letteralmente sconcertati si rimane quando vengono rinvenute nientemeno che le carcasse di autovetture, peraltro lì giacenti da diverso tempo senza che nessuno si attivi per rimuoverle”.

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