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5° Raduno Internazionale off road Italia Desert Experience: Italia-Albania-Montenegro

ALBANIA  MONTENEGRO 2014 – Dopo il grande successo delle precedenti edizione del 2012 e 2013, Desert Experience organizza una nuova emozionante avventura per tutti gli appassionati di viaggi e dell’avventura. Dal 21 al 29 Giugno, infatti, si svolgerà il 5° Raduno Internazionale off road che partirà dall’Italia per sbarcare in Albania e raggiungere il Montenegro, un evento sportivo fuoristradistico non competitivo che per la terza volta sbarca nel “Paese delle aquile” e che per l’edizione del 2014 attraverserà anche il Montenegro.
Il raduno, aperto a tutti i possessori di veicoli a trazione integrale, ha l’obiettivo di far scoprire l’immenso territorio dell’Albania e del Montenegro che vantano, entrambe, bellezze naturali, ancora incontaminate dal turismo, storia, arte e cultura che da decenni si intrecciano con quelle italiane. Quest’angolo sconosciuto della penisola iberica, grazie alla conformazione del territorio, è una meta perfetta per gli amanti dell’off road alla ricerca di paesaggi e ambienti naturali da scoprire. Ad accompagnare gli equipaggi in questo affascinante raid in terra d’Albania e Montenegro sarà lo staff di Desert Experience che fornirà un road book a tappe giornaliere con itinerari in off road e su strade nazionali, coordinate gps e cenni storici su luoghi di interesse artistico e culturale da visitare lungo il percorso.
L’evento sarà seguito ufficialmente dallo staff di Elaborare4x4 presente a questa edizione 2014. 

PROGRAMMA ALBANIA  MONTENEGRO 2014 

Sabato 21 giugno – Appuntamento al porto di Bari per sistemazione ed organizzazione della carovana e successivo imbarco alla volta di Durazzo.
Domenica 22 – lunedì 23 – martedì 24 la manifestazione si svolgerà in Albania.
Lo start di partenza dal porto dal porto di Durazzo domenica mattina dopo le pratiche doganali. Percorsi di montagna e sterrati ci porteranno al centro dell’Albania. La nostra giornata si concluderà nel parco nazionale di “Lura” con una superficie di 1300 ettari posizionato sul fianco est del massiccio montuoso “Kunora e Lures”. La carovana riparte in direzione nord imboccando una sterrato che si snoda lungo il fiume Drin in un canyon di spettacolare bellezza che ci accompagnerà fino alla cittadina di Kukes. Ci spostiamo in direzione ovest tramite una comoda strada asfaltata che per raggiungere la splendida città di Skoder. Una fra le più grandi ed importanti città dell’Albania, fra le più antiche città d’Europa considerata “la culla della cultura albanese” oltre che “la Firenze dei Balcani”. Riprendiamo la nostra risalita verso nord e ci dirigiamo in una vallata spettacolare di straordinaria bellezza: la valle di Theth, anche questo parco nazionale. Il secondo per grandezza che si estende su una superficie di 2700 ettari, situato nel cuore delle Alpi Albanesi con cime dalle altezze mozzafiato che si aggirano sui 2500 mt.. Siamo al confine con il Montenegro. Il piccolo villaggio abitato da poche famiglie ospita una chiesa ed una scuola ed è situato a circa 900 mt.slm.. Per raggiungere questo angolo di paradiso percorreremo un immenso canyon che si snoda lungo il corso di un fiume camminando su un sentiero scavato sul costone della montagna che si affaccia a strapiombo nella valle sottostante. In questo scenario di straordinaria bellezza sarà possibile godere qualche ora di relax. rascorreremo la serata tutti insieme creando veri momenti di aggregazione con la locale popolazione assaporando un’ottima cena con piatti tipici della cucina albanese presso una famiglia locale. Cena offerta dall’organizzazione.

Mercoledì 25 – giovedì 26 – venerdì 27 – sabato 28 – domenica 29 la manifestazione si sposterà in Montenegro. Dalla valle di Theth risalendo da un sentiero sterrato ed impervio per scavalcare una delle creste più alte delle Alpi Albanesi, ovvero il monte Rodihmas alto circa mt. 2600. Transitiamo dalla frontiera ed entriamo in Montenegro dirigendoci verso Biogradska gora (i boschi di Biograd) immenso patrimonio ecologico per le generazioni future. Si tratta di una delle ultime tre foreste vergini rimaste in Europa, caratterizzate dalla tipica vegetazione lussureggiante. Il Parco Nazionale comprende 5400 ha della parte centrale del Monte Bjelasica, tra il fiume Tara e il Lim. L’80% di quest’area è coperta dai boschi. Molti alberi hanno più di 500 anni. Gli alberi secolari sono alti 40–50 m. L’intensa attività glaciale ha modellato varie formazioni geomorfologiche, come le valli fluviali e le vette montane, alcune alte più di 2000 m. Il lago più famoso e più grande dell’area è Bigradsko jezero, situato nel cuore del parco, a 1094 m sul livello del mare. In questo ambiente naturale unico trascorreremo la serata tutti insieme creando momenti di aggregazione con la locale popolazione assaporando un’ottima cena con piatti tipici della cucina montenegrina presso una famiglia locale. Cena offerta dall’organizzazione. Ripartiamo per raggiungere il massiccio di Durmitor e la vicina area del fiume Tara che sono il più maestoso spettacolo della natura del Montenegro e di tutta la penisola balcanica. Il canyon del fiume Tara, 1300 metri di profondità, è il secondo canyon più profondo al mondo dopo quello del Colorado. Questa regione custodisce un vero e proprio tesoro naturale per la sua unicità e autenticità, tanto da essere dichiarato Parco Nazionale e anche patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il fiume Tara è considerato da molti come il più be fiume d’Europa per questo è chiamato “il gioiello d’Europa”. Il monte Durmitor e si suoi dintorni sono caratterizzati da una bellezza rara e selvaggia, una peculiare idrografia, una fauna e una flora interessantissime. E’ l’unico parco nazionale del Montenegro ad aver ricevuto un doppio riconoscimento internazionale. All’interno di questo Parco vi siano 2 regioni con una gestione speciale di protezione: il canyon del fiume Tara e la foresta Crna Poda. I magnifici canyon dei fiumi Tara e Piva, 18 laghi glaciali (chiamati occhi della montagna), la ricchezza della flora e della fauna, la presenza di un gran numero di specie rare ed endemiche, attribuiscono al massiccio di Durmitor una straordinaria importanza dal punto di vista ambientale. La piccola città di Žabljak è la sede amministrativa del Parco ed è un importantissimo centro turistico. Il fiume Tara ha le sue sorgenti sul monte Komovi e riceve le acque di numerosi affluenti: i fiumi Opasnica, Dreka Rijeka, Skrbuša, Svinjača, Jezerštica, Bjelojeviča, Runica, Vaskovska Rijeka, Selača Rijeka e Draga alla sua destra e Pčinja, Plašnica, Štitarička Rijeka e Ljutuca alla sua sinistra. Il bacino del fiume Tara comprende la fascia centrale del Montenegro del Nord e copre 182.899 ettari: rientra per gran parte nel territorio del Montenegro, mentre solo una piccola parte appartiene alla Bosnia. La lunghezza del fiume Tara dalla sorgente alla confluenza con il fime Piva è di 150 km. I canyon del fiume Tara e dei suoi affluenti rappresentano una straordinaria bellezza naturale, unica nei Balcani e in Europa. Continuiamo il nostro tour per transitare dall’antica città di Cetinje circondata da colline di pietra possenti. La città venne fondata nel 1482 da Ivan Crnojevic, ultimo sovrano del potente stato medievale di Zeta, che scelse questo luogo inaccessibile per poter difendere facilmente il suo stato dagli invasori. La città-museo possiede le collezioni di armi più belle e meglio conservate dei Balcani, che rappresentano i massimi livelli raggiunti da quest’arte. Musei, gallerie, archivi e accademie d’arte rendono Cetinje uno dei centri turistici più importanti del Montenegro moderno.

Il tour continua alla volta della città di Kotor – Il centro urbano è situato all’interno delle mura che, per le loro peculiarità, costituiscono un esempio unico di fortificazione urbana sia dal punto di vista militare che estetico. All’interno della cinta muraria ci sono circa trenta chiese, di cui quattro, risalenti all’epoca medioevale, sono particolarmente importanti dal punto di vista storico: San Luca (1195), Sant’Anna (1195 circa). Santa Maria (1222) e San Paolo (1266). Altrettanto importante è la cattedrale di San Trifone, patrono del paese. Il centro storico dell’antica città di Kotor è caratterizzato da un insieme di 12 piazze, unico nel suo genere, di straordinaria bellezza. Nei pressi della cattedrale si può visitare il palazzo Grgurin che ospita il museo marittimo e la sua imponente collezione di testimonianze storiche di tutte le civiltà che hanno prosperato nelle Bocche di Cattaro. Centro artistico già famoso nel medioevo, ancora oggi la città contiene veri e propri tesori artistici, frutto dello scambio tra culture diverse: altari, dipinti di valore, icone, reliquari d’argento, affreschi. A Kotor fin dal IX secolo è stata fondata una potente corporazione Marinara, con uno statuto che risale al 1463. A partire dal 1326 entrò in funzione una scuola di grammatica, farmacia e medicina. Specialmente durante il medioevo, fiorirono le arti e i commerci. Gli artigiani e gli artisti erano organizzati in corporazioni (Confraternitas, Frataglia): c’erano commercianti di metalli preziosi, di pelli, di legname. Gli architetti, i poeti e i pittori di Cattaro hanno avuto un ruolo importantissimo sia a livello locale che europeo, particolarmente nel medioevo. In questo stupendo paesino trascorreremo la serata di sabato e la mattinata di domenica. Domenica 29 nelle ore pomeridiane trasferimento al porto di Bar dove si concluderà la manifestazione.

QUOTA PARTECIPAZIONE
ISCRIZIONE PILOTA: Euro 300,00
ISCRIZIONE COPILOTA : Euro 300,00
ISCRIZIONE PASSEGGERI: Euro 100,00 (cadauno)
LA QUOTA ISCRIZIONE COMPRENDE: cena con piatti tipici della cucina albanese presso un’ abitazione di una famiglia nella valle di Theth; cena con piatti tipici della cucina montenegrina presso un’ abitazione di una famiglia nel Parco Nazionale di Biogradska gora; polizza sanitaria per i partecipanti; assistenza meccanica di primo intervento; assistenza logistica lungo il percorso; targa ricordo; gadget.

Info e contatti:
NANDO: 3288410698
ORAZION: 3
476212689

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One Comment

  1. io ho acquistato un pajero del 97 in buone condizioni e ho un piccolo cane che non posso lasciare sono un endurista ma con il 4×4 non ho ancora fatte esperienze vorrei sapere se bisogna essere esperti per questo viaggio se è obbligatorio avere il coopilota e quanto in media si viene a spendere a viaggio finito. Scusate se ho fatto delle domande forse stupide ma aspetto un Vs chiarimento.Tanti Saluti

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